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Utilizzando
telecamere a tubi era praticamente indispensabile regolare finemente
la camera prima di uno shooting se si desiderava ottenere immagini
di buona qualità. La stabilità intrinseca dei rilevatori CCD e
la maggiore oggettività ed affidabilità delle circuitazioni delle
camere attuali rende possibile l'impiego della telecamera per
diverso tempo senza dover ricorrere a regolazioni complesse a
livello di engineering.
I
danneggiamenti fisici subiti dalla camera o dall'ottica durante
l'uso o il trasporto sono probabilmente la causa più frequente
della perdita di prestazioni delle camere attuali. Con un uso
accurato della camera la probabilità di guasti o mal funzionamenti
è veramente molto bassa.
Tuttavia
sarà bene programmare un controllo fine delle prestazioni del
sistema ottica/camera/camcorder o catena a valle prima di effettuare
riprese impegnative, importanti o irripetibili. Se il test, eseguito
in un laboratorio, mostrerà un allontanamento significativo dai
dati di specifica della camera si dovrà necessariamente intervenire
sul sistema eseguendo una procedura di riallineamento così come
da manuale di servizio della camera, da parte di personale qualificato,
dotato di strumentazione adeguata.
In
ogni caso è buona norma che prima dell'esecuzione di riprese di
qualsiasi tipo l'operatore esegua un set di controlli relativamente
semplici e previsti dall'operatività normale di sistema.
Le
operazioni da effettuare sono le seguenti:
VERIFICA
VISIVA E MECCANICA
Ispezionare
visivamente camera e ottica alla ricerca di danneggiamenti visibili
che possono essere sintomo di più gravi danneggiamenti interni.
Con cura controllare l'operatività dell'ottica per messa a fuoco,
zoom elettrico o servo assistito, duplicatore se esiste. Se rilevate
discontinuità nel movimento delle ghiere dell'ottica o punti di
attrito si deve sospettare un problema interno all'ottica dovuto
a danneggiamento fisico o a usura degli accoppiamenti meccanici
interni o a cattivo funzionamento dei servo sistemi di controllo.
Ispezionate
con cura la lente frontale dell'ottica che deve assolutamente
essere priva di rigature o danneggiamenti.
Se necessario pulire con un panno morbido inumidito con una soluzione
di alcool etilico 90% + etere al 10% in volume.
Le ditate ad esempio, se persistono, possono aggredire chimicamente
e quindi danneggiare il coating della lente. Anche se è luogo
comune e a volte viene indicato come procedura NON UTILIZZATE
MAI PANNI IMBEVUTI DI SILICONE.
Per asciugare la lente dopo averla pulita con la soluzione alcool/etere
di cui sopra, utilizzate carta di riso.
Date
anche un'occhiata alla lente posteriore dell'ottica ed eseguite
una pulizia se necessario.
Smontando
l'ottica si renderà visibile l'ingresso ottico della camera; la
prima cosa che trovate è il filtro a ¼ della lunghezza d'onda
ovvero un filtro ottico passa-basso; NON PULITELO MAI CON SOLUZIONI
DI ALCUN TIPO!
Soffiate solo con un pennellino antipolvere se osservate presenza
di polvere. Nel caso in cui l'ottica debba anche per solo pochi
minuti essere staccata dalla camera e quindi l'ingresso del percorso
ottico della camera resta esposto, chiudetelo con l'apposito "tappo"
che normalmente è a corredo.
Dopo
il filtro a ¼ della lunghezza d'onda trovate normalmente la torretta
dei filtri di attenuazione e conversione. Puliteli ruotandoli
se consentito dalla conformazione della camera con la solita soluzione.
Ultimamente
tuttavia questo gruppo di filtri viene costruito in una "scatola
stagna" e quindi non necessita di manutenzione.
Le torrette di filtri nelle camere sofisticate possono essere
2, anche motorizzate.
Osservate
con attenzione tutti i connettori di I/O della camera sia audio
che video e assicuratevi che non siano danneggiati o che non abbiano
pin piegati. Se osservate tracce di ossidazione utilizzate uno
spray disossidante ma sempre con molta parsimonia.
Pulite
la loop della camera, se necessario oliate il meccanismo di bloccaggio
della staffa/cavalleto/camera.
Se
la camera è un camcorder, staccate il camcorder e controllate
la perfetta integrità della connessione su connettore multipin
tra corpo camera e camcorder (connessione critica, osservate che
i pin siano tutti dritti e non anche minimamente piegati).
Tralasciamo
i controlli da eseguire sul camcorder, la cosa è riservata a engeneering,
non intervenite mai sul camcorder se non per pulire le teste se
sapete bene come fare. Al primo dubbio portare al laboratorio.
Controllate invece molto bene la situazione alimentazione sia
da rete sia da batterie con pulizia delle placche di contatto,
pin ecc... e la relativa non ossidazione.
Fate
un controllo di tutta la caveria audio/video e quanto accessorio
come radiomicrofono, cavalletto, testa, insomma abbiate cura che
tutto funzioni perfettamente, che nulla possa provocare per quanto
possibile problemi durante la ripresa e che il sistema sia in
perfetta efficienza.
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