|
Il
processamento del segnale video all'interno di una telecamera
e relative circuitazioni può essere diviso in quattro parti principali:
- Processazioni
che consentono alla camera di adattarsi alle normali variazioni
di illuminazione della scena e al contenuto della scena.
- Processazioni
che consentono di correggere errori eventualmente provocati
dall'ottica e dal sistema ottico.
- Processazioni
che consentono di correggere la dinamica limitata del segnale
video.
- Processazioni
che consentono di introdurre una correzione di pre-enfasi non
lineare detta "Afte gamma" per adattare il segnale
prodotto alla dinamica dei CRT (monitor e TV).
Gli
stadi di processazione sviluppano le operazioni descritte qui
di seguito.
BLACK
LEVEL ? AUTO BLACK SET
Il
livello residuo di un CCD corrisponde all'assenza di luce o nero
puro. Questa corrente che descrive un nero è la conseguenza della
mobilità degli elettroni la cui mobilità aumenta all'aumentare
della temperatura. La corrente che descrive il nero viene determinata
attraverso la corrente in uscita da un pixel (singolo elemento
sensibile) del CCD dedicato a questa funzione che pur funzionando
come gli altri viene mascherato sempre in modo che non riceva
mai luce. La corrente in uscita da questo pixel servirà di riferimento
per determinare il valore del nero anche per gli altri pixel.
In ogni caso esiste sempre una regolazione di guadagno/perdita
overall della camera con il quale è possibile settare manualmente
o da memoria il valore generale del nero della camera al valore
desiderato.
N.B.
Le raccomandazioni dell'EBU (European Broadcasting Union) consigliano
di posizionare il nero della camera non a 0V ovvero esattamente
identico al nero di Barre Colore EBU ma bensì di "farlo appoggiare
sopra al piedistallo del nero del segnale video" ovvero il
nero della camera deve essere discriminabile dal nero di Blaking
del Front Porch e Back Porch della linea orizzontale video. Deve
essere "un niente al di sopra" ? "farlo appoggiare
sopra". Ovviamente per stimare ed eseguire questa taratura
del nero serve strumentazione dedicata come ad esempio un oscilloscopio
o una coppia TEK 1721-1731. Il controllare il livello di Autoblack
della camera strumentalmente a maggior ragione per una camera
ENG/EFP (per le camere da studio viene fatto nel daily set up
automatico della camera) può essere fatto periodicamente ma deve
comunque essere fatto e con la maggiore frequenza possibile. Non
eseguendo questo controllo strumentalmente le prestazioni totali
della camere potrebbero andare facilmente in deriva senza che
non si abbia alcun sentore di questo salvo l'osservare immagini
prodotte che risulterebbero per contrasto non proprio quelle che
ci si sarebbe aspettato.
Esistono
sempre in una camera broadcast settaggi separati per il livello
del nero rispetto a R, G e B. Questo permette di settare l'esatto
valore del nero, canale per canale, onde ottenere un nero esente
da dominanti colore anche minime. Questa funzione è normalmente
chiamata "Black Balance" e deve essere eseguita secondo
la procedura prevista dal costruttore della camera.
SHADING
Le
circuitazioni di regolazioni preposte al set-up dello "shading"
servono a compensare gli errori prodotti dall'ottica e dal sistema
ottico della camera, CCD compresi, nel riprodurre i 3 colori RGB
in modo uniforme su tutta la superficie dell'immagine rilevata
in modo da ottenere una escursione del colore da nero sino al
bianco senza dominanti. In una camera broadcast sono normalmente
presenti regolazioni di shading sia verso il nero che verso il
bianco, rispetto a una lettura orizzontale dell'immagine, rispetto
alla lettura verticale dell'immagine con regolazioni per ognuno
dei 3 canali.
Quindi
in totale sono normalmente presenti:
- 3
regolazioni di black shading rispetto all'orizzontale
- 3
regolazioni di black shading rispetto al verticale
- 3
regolazioni di white shading rispetto all'orizzontale
- 3
regolazioni di white shading rispetto al verticale
In
funzione della sofisticazione delle circuitazioni della camera
possono essere presenti anche regolazioni di shading rispetto
a somma di geometrie o per zone.
Nelle
camere ENG/EFP le regolazioni di shading possono essere manuali
a trimmer o da controllo numerico e memorizzabili. Nelle camere
da studio normalmente le regolazioni di shading vengono fatte
in modo numerico e memorizzabile sul Master Set UP delle camere
presenti in studio. Queste regolazioni di shading devono essere
fatte disponendo di strumentazione dedicata, seguendo le procedure
del costruttore e da parte di personale in possesso del know-how
necessario.
Le
tarature di Black Shading e White Shading sono molto importanti
e sono determinanti nell'ottenere una risposta oggettiva nella
riproduzione del colore da parte della camera.
FLARE
CORRECTION
I
circuiti preposti alla Flare Correction consentono una correzione
parziale relativa alla dispersione di raggi di luce periferici
in varie parti del percorso ottico. Il problema di Flare si presenta
quando una piccola quantità di luce viene dispersa su un?area
dell?immagine che dovrebbe invece essere completamente priva di
luce e in genere provoca un inalzamento del livello di nero (immagine
meno contrastata). La quantità di Flare aumenta in proporzione
alla quantità di luce incidente sulla scena. Una porzione di questo
segnale ricavato dai circuiti di correzione del Flare viene inviata
alla circuitazione che presiede al Black Level onde ripristinare
aree dell?immagini che dovrebbero essere nere ma non lo sono.
|