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Componenti
in digitale parallelo
La
CCIR 601 descrive la campionatura del segnale. L'interfacciamento
elettrico dei dati prodotti da questa campionatura fu standardizzato
separatamente dall'SMPTE e dall'EBU. L'interfaccia parallela 525/59.94
fu definita dall'SMPTE come standard SMPTE 125M (una revisione
del precedente RP-125) e per il segnale 626/50 dalla specifica
EBU Tech 3267 (una revisione della precedente EBU Tech 3246);
entrambe furono adottate dal CCIR che le riunì nella Raccomandazione
656.
L'interfaccia
parallela usa 11 coppie di cavi e connettori tipo D a 25 pin.
Questo tipo di interfaccia multiplexa (cambia la base dei tempi)
delle parole dei dati nella sequenza Cb,Y,Cr,Y,Cb..... il che
produce una velocità dei dati di 27 Mwords/sec.
Le
sequenze di timing SAV e EAV furono aggiunte ad ogni linea per
rappresentare la partenza del video attivo e la fine del video
attivo.
La
linea di video attivo digitale contiene 720 campionature e comprende
spazio per la rappresentazione del blanking analogico tra le linee
attive.
La
CCIR 601 specifica 8 bit di precisione per le parole dei dati
che rappresentano il video.
Al
tempo in cui fu definito lo standard si fecero obbiezioni da parte
di alcuni partecipanti i quali sostennero che 8 bit forse non
erano sufficienti e si fecero previsioni di espandere l'interfaccia
sino a 10 bit di precisione. L'operatività a 10 bit si è dimostrata
essere ottimale per molte circostanze e l'ultima revisione dello
standard dell'interfaccia fornisce una specifica a 10 bit anche
se si usa un segnale a soli 8 bit (vengono aggiunti 2 bit passivi.
N.d.T.).
La
conversione da digitale a analogico è stata scelta con un margine
di sicurezza sopra il picco del bianco e sotto il piedistallo
del nero come mostrato nella figura 5.

Fig.5
I
livelli di quantizzazione per il bianco e per il nero vengono
settati in modo che i livelli a 8 bit siano integrati con due
zeri che avranno lo stesso valore come se il segnale fosse a 10
bit. I valori 000-003 e 3FF-3FC vengono riservati a scopi di sincronia.
Simili
fattori determinano i valori di quantizzazione per i segnali di
differenza colore come mostrato nella figura 6.

Fig.6
La
figura 7 mostra la posizione delle campionature e le parole digitali
rispetto a una linea analogica orizzontale. Siccome l'informazione
di timing è trasportata dai segnali EAV e SAV non necessitano
segnali di sincronia tradizionali e quindi gli intervalli orizzontali
(e i periodi di linea attiva durante l'intervallo verticale) possono
essere usati per trasportare dati ausiliari. L'applicazione più
ovvia per questo spazio di dati è quella di trasportare audio
in forma digitale e sono stati preparati documenti da parte di
SMPTE per standardizzare il formato e la distribuzione del pacchetto
dei dati audio.

Fig.7
La
CCIR 601 è una tecnica ben sperimentata con una gamma completa
di macchine disponibili per la produzione e post produzione. In
generale l'interfaccia parallela è stata sorpassata dallo sviluppo
dell'interfaccia seriale che è molto più pratica in grosse installazioni.
La CCIR 601 fornisce tutti i vantaggi dell'operatività sia in
componenti che digitale. E' il sistema da scegliere per ottenere
la più alta qualità possibile per sistemi televisivi a 525 o 625
linee.
Composito
in digitale parallelo
Il
segnale di video composito viene campionato a 4 volte la frequenza
della sottoportante (NTSC e PAL) il che fornisce una velocità
di campionatura di 14.3 MHz per NTSC e 17.7 MHz per il PAL.
L'interfaccia
è standardizzata per l'NTSC dalla SMPTE 244M e in questo momento
l'EBU sta lavorando nello stesso senso per il PAL.
Entrambe
le interfacce specificano una precisione a 10 bit anche se le
macchine in D-2 e D-3 registrano solo 8 bit sul nastro. La quantizzazione
del segnale NTSC (visibile nella figura 8) viene definita con
una modesta zona di sicurezza sopra la linea del 100%, una piccola
quantità di sicurezza sotto al segnale di sync e si adottano i
concetti di esclusione dei valori come per i componenti. Il digitale
composito è stato definito per minimizzare il rumore di quantizzazione
usando una quantità massima di scala (range) digitale.

Fig.8
Come
è visibile dalla figura 9 i valori di picco analogico che eccedono
attualmente la scala di dinamica digitale potrebbero apparire
come errori.

Fig.9
A
causa degli assi di campionatura specificati, riferiti alla sottoportante
e alla fase del più alto livello di luminanza (come per il giallo)
le campionature non eccederanno mai la scala digitale di dinamica.
I valori coinvolti sono mostrati nella figura 10.

Fig.10
Come
per l'interfaccia in componenti, la linea attiva in composito
digitale è lunga a sufficienza per comprendere la linea attiva
analogica e i contorni dei blanking.
A
differenza dell'interfaccia in componenti, l'interfaccia in composito
trasmette una rappresentazione digitale del sync e del burst tradizionali
durante il blanking orizzontale.
Una
rappresentazione digitale del sync verticale e degli impulsi equalizzatori
viene similarmente trasmessa dall'interfaccia in composito.
Le
installazioni in composito digitale forniscono i vantaggi della
processazione e interfacciamento digitale e in particolare la
multi generazione della registrazione digitale.
Tuttavia
esistono alcune limitazioni: il segnale è composito e quindi ha
l'impronta della codifica in PAL o NTSC composito compreso l'informazione
di banda adiacente del colore tipica di questi schemi di codifica;
processi come il croma key in generale non risultano soddisfacenti
per lavori di alta qualità e si devono eseguire lavorazioni separate
per derivare un segnale di chiave in componenti; qualche operatività
come per gli effetti digitali richiede che il segnale venga convertito
in componenti per la processazione e quindi ricodificato in composito.
La
completa escursione del segnale in composito deve essere rappresentata
con 256 livelli su registratori a 8 bit. Senza dubbio il digitale
composito fornisce un ambiente più potente dell'analogico corrispondente
sia NTSC che PAL e è molto conveniente per molti utilizzatori.
Come
per il digitale in componenti, l'interfaccia composita parallela
usa un cavo a multi-coppie e connettori a 25 pin tipo D. questo
può essere ritenuto soddisfacente per installazioni piccole e
medie ma una gestione pratica di sistemi complessi richiede una
interfaccia seriale.
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