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Misurare
la forma d'onda seriale
Se
osservate un'oscilloscopio o un monitore di forma d'onda appropriati,
gli inviluppi di tempo (sovrapposti per persistenza del CRT o
memoria di campionature digitali) produrrano una forma d'onda
che seguirà un certo numero di diversi percorsi sullo schermo.
I
diversi percorsi sono dovuti al fatto che i numeri nella cascata
di dati variano nei dati (stato di alto o stato di basso con possibilità
o no di cambiamento in punti di possibile transizione di tempo).
La
forma d'onda che risulta è nota come "eye pattern" (forma
a occhio) di cui due "occhi" sono mostrati nella figura
19.

Fig.19
Misure
analogiche della forma d'onda digitale seriale cominciano con
lo specificare l'uscita del trasmettitore come mostrato nella
figura 20.

Fig.20
I parametri da misurare sono: ampiezza, tempo di salita, jitter
che sono definiti nell'enunciazione dello standard seriale SMPTE
259M.
La
frequenza o periodo sarà determinata dal generatore di sync televisivo
che produrrà il segnale di sorgente, non dal processo di serializzazione.
Una
unità di intervallo viene definita dal tempo tra due transizioni
adiacenti del segnale che sono il reciproco della frequenza di
clock.
L'unità
di intervallo è di 7.0 ns per l'NTSC e 3.7 ns per il PAL per segnali
in componenti a 525 o 625 linee.
Il
ricevitore seriale determinerà se il segnale è "alto"
o "basso" al centro di ogni "occhio" e quindi
identificherà il dato seriale. All'aumentare del rumore e del
jitter nel segnale a causa del transito sul canale di trasmissione,
di sicuro il miglior "punto ove prendere una decisione se
sia alto o basso" resta il centro dell' occhio (come mostrato
nella figura 21) ma qualche ricevitore seleziona il punto di decisione
a un tempo fisso dopo ogni punto di transizione.
Qualsiasi
causa produca una riduzione in larghezza dell'occhio produrrà
una caduta di prestazione da parte del ricevitore.

Fig.21
In
un sistema di comunicazione con correzione d'errore in avanti
è possibile un'accurata ricostruzione dei dati anche se l'occhio
è prossimo a chiudersi.
Con
la bassa quantità di percentuale d'errore richiesta per una trasmissione
corretta del video digitale seriale viene invece richiesto un'occhio
pulito e ben aperto dopo l'equalizzazione fatta dal ricevitore.
Questo in quanto la natura casuale del processo che chiude l'occhio
ha "code" statistiche che potrebbero causare errori
occasionali ma comunque inaccettabili.
L'ampiezza
è importante in quanto influisce sulla massima distanza di trasmissione;
una ampiezza eccessiva può produrre un problema, così come un'ampiezza
troppo piccola. Qualche equalizzatore nel ricevitore stima in
funzione dell'ampiezza ricevuta la lunghezza del cavo e setta
di conseguenza l'equalizzatore il che influisce significativamente
sul rumore e sul jitter.
Una
misura precisa della forma d'onda del trasmettitore richede un
oscilloscolio con una banda passante di 1GHz in quanto il segnale
seriale ha un tempo di salita di 1 ns. Tuttavia le misure in ampiezza
possono essere fatte con oscilloscopi a banda inferiore (da 300
a 500 MHz). Il monitorare e misurare la qualità dei tempi di salita
può essere fatto con strumenti di monitoraggio e test televisivi
usando tempi di campionatura equivalenti alla banda inferiore.
Misure di tempi di salita vengono fatte nei punti 20% e 80% come
previsto per macchine a logica tipo ECL.
Sicome
il segnale seriale ha un tempo di salita di circa 1 ns la misura
deve essere corretta con la seguente formula:

dove:

Per
esempio un tempo di salita misurato in 1.4 ns dovrebbe indicare
un tempo di salita attuale di 1 ns, un tempo misurato di 1.6 ns
dovrebbe indicare un tempo attuale di 1.25 ns e così via.
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