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Il
timing del sistema
Bisogna
chiarire che la necessità della pianificazione del timing (messa
in fase) e la misura del segnale di timing nel video digitale
non è stata eliminata ma solamente spostata a parametri e valori
diversi.
Nella
maggior parte dei casi nell'ambiente digitale la gestione di un
timing estremamente preciso non esiste e viene misurata in microsecondi,
linee e fotogrammi invece di nanosecondi.
In
molti casi la distribuzione e il timing diventa più semplice con
la processazione digitale in quanto le macchine che hanno ingresso
e uscita digitale possono in modo automatico mettere in timing
il loro ingresso.
Tuttavia
i sistemi misti analogici/digitali pongono restrizioni alla gestione
del timing digitale.
Il
timing relativo di segnali multipli rispetto al riferimento viene
richiesto dalla maggior parte dei sistemi. Da una parte un ingresso
a un mixer video analogico deve essere messo in timing con approssimazione
al nanosecondo in modo che non vi sia errore di fase della sottoportante.
Dall'altra parte la maggior parte dei mixer video digitali permettono
un tiling relativo tra i segnali in ingresso con margine di gioco
di una linea orizzontale.
Le
specifiche per il timing tra segnale e segnale per un mixer video
digitale possono essere divise in tre categorie:
- Ingresso
a macchina digitale con compensazione automatica di timing.
- Ingresso
a macchina digitale che non effettua la compensazione automatica
di timing.
- Ingresso
a un convertitore digitale/analogico senza la compensazione
automatica di timing.
Nel
primo caso il segnale deve essere nellambito operativo dell'auto
compensazione, in genere nell'ambito di una riga orizzontale.
Per
l'installazione di sistemi e per la loro manutenzione è importante
misurare il tempo relativo dei segnali per assiscurare che essi
sono all'interno del campo di lavoro della compensazione automatica
con abbastanza margine di sicurezza da permettere cambiamenti
non previsti.
La
RC dell'SMPTE N° 168 che si applica sia a sistemi a 525 che 625
linee definisce l'accuratezza di timing richiesta per il secondo
caso ove i segnali vengono presentati a una matrice di commutazione
per eseguire una commutazione nell'intervallo verticale. Viene
consentita un'approsimazione di 10 us al contrario della più stretta
specifica richiesta per le matrici per il segnale analogico. Nel
punto di commutazione, a causa delle capacità di autosincronizzarsi
del ricevitore seriale, la parte della linea dopo la commutazione
sarà con un valore casuale sino a che arriverà il prossimo dato
di EAV (End of Active Video) che rimetterà in framing (nella giusta
sequenza, in timing ) le parole in arrivo.
Il
terzo caso è quello di un ingresso dedicato a un convertitore
D/A che non possiede auto compensazione e in questo caso si richiede
l'accuratezza dei sistemi analogici odierni ovvero con tolleranza
all'interno del nanosecondo. Questo è vero se saranno richieste
successive lavorazioni analogiche come quelle effettuate da un
mixer video analogico; in alternativa, se il segnale analogico
è semplicemente l'uscita dello studio, può non essere richiesta
questa alta precisione.
La
regolazione automatica del timing è una componente chiave per
i sistemi digitali ma non si possono attualmente applicare alla
cascata dei dati seriali a causa dell'alta frequenza del segnale
digitale.
È
necessaria una conversione del segnale nella forma parallela.
Questa
è una necessità per una certa varietà di macchine che effettuano
il ritardo (la messa in timing). Questo comprende anche un sistema
di linee di ritardo multiple e sistemi di ritardo di fotogramma.
Una
macchina che esegue il ritardo di fotogramma (frame delay) sicuramente
avrà come risultato di ritardare il video di questa quantità (un
frame = 1/25 di secondo in PAL) e quindi provocherà noiosi
problemi di fuori sincrono rispetto all'audio e rispetto alla
fase del time code all'interno del sistema.
Nel
caso in cui l'audio e il video vengano processati con percorsi
diversi (non embedded) esiste la possibilità che si presenti il
problema di ottenere un ritardo audio/video.
Il
ritardo causato dal sistema embedded è invece da ritenersi insignificante
(inferiore al millisecondo).
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