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I LIMITI DELL'INTENSITÀ A 8 BIT
Come
detto nella sezione Gamma per la Computer Grafica, i sistemi di
computer grafica che producono immagini sintetiche di solito eseguono
il calcolo in ambiente a intensità alta e lineare.
Gli
acceleratori grafici di solito eseguono lo shading "Gouraud"
in ambiente di intensità e memorizzano l'intensità
per componenti a 8 bit nel frame buffer. La rappresentazione per
mezzo di intensità a 8 bit patisce di artifacts (difetti)
di contouring (bordature) dovuti alla insufficiente prestazione
percettiva delle intensità a 8 bit, in seguito alla soglia
di sensibilità al contrasto della visione umana che è
stata descritta nella sezione Percezione di questo articolo. La
visibilità del contouring viene evidenziata da un effetto
percettivo chiamato Mach bands, pertanto l'artifact viene qualche
volta chiamato banding.
In
un certo punto di intensità di codifica ove il codice è
0, il codice 100 è alla soglia della visibilità
con un rapporto di cotrasto visibile dell'1%. Il codice 50 rappresenta
un grigio scuro che può essere riprodotto senza che gli
incrementi tra le zone di codici adiacenti vengano percepiti.
Io
chiamo questo valore "il grigio migliore".
Io
considero uno dei fattori determinanti della qualita' di una immagine
da computer grafica l'avere una proporzione di intensità
tra il valore più alto e il grigio migliore.
In
un sistema a intensità lineare a 8 bit questa proporzione
è di 2.55.
Se
una immagine è compresa in questi limiti di proporzione
essa non conterrà banding ma la bassa proporzione di contrasto
renderà piatta l'immagine.
Se
una immagine ha una proporzione di contrasto maggiore di 2.5:1
è possibile che contenga banding.
In
un sistema di codifica di luce lineare a 12 bit la proporzione
sale a 40:1 che risulta adeguata alla prestazione ma non si avvicina
alla qualità della riproduzione fotografica o del cinema.
I
sistemi con software di alta qualità che non dipendono
dall'accelerazione dell'hardware di solito eseguono il calcolo
di rendering in ambiente di intensità e quindi mappano
in ambiente corretto per il gamma per mezzo del software e scrivono
valori corretti per il gamma nel frame buffer. Questi sistemi
possono produrre immagini calcolate che risultano senza artifacts
di quantizzazione della rappresentazione
a 8 bit.
IL
FUTURO DELLA CORREZZIONE GAMMA
I
sistemi di gestione del colore dei PC e delle workstation presto
permetteranno una specifica del colore indifferentemente dal tipo
di specifiche della macchina.
Gli
utilizzatori e le applicazioni potranno specificare il colore
su base di indipendenza dal tipo di macchina con una forma basata
sullo standard internazionale CIE per il colore, senza implicazioni
per quanto riguarda il gamma. Questo rendera' facile ottenere
una esatta riproduzione del colore attraverso diversi sistemi
di librerie e hardware diversi. Nel frattempo potete seguire queste
semplici istruzioni:
- Stabilite
delle buone condizioni di osservazione. Se usate un CRT otterrete
una immagine di migliore qualità se l'illuminazione totale
dell'ambiente viene ridotta.
- Assicuratevi
che il black level (o brightness) del vostro CRT sia settato
in modo da riprodurre correttamente gli elementi neri sullo
schermo.
- Usate
la rappresentazione corretta per il gamma dei valori dell'RGB
ogni volta che potete. Una immagine codificata in spazio corretto
per il gamma ha una buona uniformità percettiva e mostrerà
una qualità molto più alta se i valori di intensità
saranno codificati in 8 bit.
- Se
scambiate immagini in forma sia di true color che in forma pseudocolor,
codificate i colori dell'RGB usando la funzione di trasferimento
della CCIR Rec. 709, corretta per un gamma con funzione di potenza
di 0.45.
- In
assenza di informazioni affidabili relative al vostro monitor
assumete un valore di 2.5 e precorreggete di conseguenza. Se
il vostro monitor viene osservato in ambiente a luce ridotta
precorreggete per un valore di gamma di 2.2.
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