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Un
modello molto migliore si ottiene fissando l'esponente della funzione
di potenza a 2.5 e usando un singolo parametro per sistemare gli
errori di black level:

Questo
modello sistema la non linearità dell'osservatore in modo
molto migliore della variabile del modello gamma.
IL
GAMMA NELLA COPUTER GRAFICA
I
software per i sistemi di computer grafica generalmente eseguono
calcoli per l'illuminazione, lo shading, la profonditā di vista,anti
aliasing ecc... usando valori di intensita'
che simulano un missaggio fisico della luce. I valori di intensità
memorizzati nel frame buffer sono corretti per il gamma da tavole
di riferimento dell'hardware
(correzioni fatte al momento, on the fly) nel momento in cui si
mostra l'immagine.
La
funzione di potenza del CRT agisce sui segnali di voltaggio corretti
per il gamma al fine di riprodurre i valori di intensità
esatti sulla faccia dello schermo. I sistemi di software di solito
forniscono un valore di gamma di partenza e qualche sistema per
cambiare questo valore di partenza.
Siccome
un monitor colore vuole voltaggi in ingresso per RGB la maggior
parte dei software per computer usa modelli a colore RGB.
Ogni
componente colore (o canale) rosso, verde e blu, viene tipicamente
rappresentato in un alto livello del software per mezzo di un
numero a virgola mobile con scala da 0 a 1.
I
software di librerie grafiche traducono di solito questo valore
del numero a virgola mobile in interi di 8 bit con scala da 0
a 255 per poter essere utilizzato dall'hardware che gestisce la
grafica. Sia nella rappresentazione a virgola mobile che per interi
il valore minimo nella componente rossa significa "il
nero più nero che puoi avere". Il valore massimo
nella componente rossa significa "il massimo del rosso
che puoi avere" indifferentemente da cosa il monitor
mostri per il suo rosso, più o meno saturo di un altro
monitor. La caratterizzazione del colore da parte di un monitor
è al di fuori degli scopi di questo articolo.
Un
sistema true color (colore vero) possiede componenti separati
rosso,verde e blu per ogni pixel dell'immagine (punto unitario
dell'immagine) o nel frame buffer. Nella maggio parte dei sistemi
di computer ogni componente è rappresentato da un byte
di 8 bit e pertanto ogni pixel possiede una informazione di colore
di 24 bit.
È
conveniente costruire un frame buffer o un sistema di memoria
che consideri ogni pixel completo e che ha un numero di bit che
é potenza di 2. Di conseguenza un frame buffer true color
ha di solito 32 bit per pixel dove gli 8 bits aggiuntivi sono
usati per scopi diversi dalla rappresentazione del colore. (per
alfa channel, chiave, trasparenza N.d.T.)
I
componenti RGB di ogni pixel in un sistema a 24 bit possono rappresentare
16.7 milioni di codice colore ma il numero dei colori che può
essere distinto è considerevolmente
inferiore a questo. Con un colore a 24 bit è possibile
riprodurre immagini con qualità vicina al fotografico e
gli oggetti geometrici possono essere renderizzati (mostrati dopo
il calcolo) con ombre/luci morbide (shading).
Un
frame buffer true color è sempre invariabile e possiede
3 tavole di riferimento, una per ogni componente colore.
PSEUDOCOLOR
Un
sistema a pseudo color (o index color o color mapped) dedica diversi
bits - di solito 8 - a ogni pixel nell'immagine o nel frame buffer.
Il contenuto di ogni pixel viene usato come un indice in una tavola
di riferimento colore (CLUT o color map) che riporta i valori
di rosso, verde, blu per ogni pixel. Un frame buffer a 8 bit mostra
al massimo 256 diversi colori sullo schermo contemporaneamente.
Una tipica tavola di riferimento ha valori di 8 bit per ognuno
dei valori di rosso, verde, blu in modo che ogni pixel possa essere
scelto da un possibile set (tavolozza) di 16.7 milioni di codici
possibili. Come per i sistemi a 24 bit il numero di questi colori
che può realmente essere distinto è al di sotto
di 16 milioni.
Di
solito i sistemi pseudocolor hanno tavole di riferimento la cui
uscita produce un voltaggio per il monitor. Di conseguenza è
convenzione , per le applicazioni pseudocolor a 8 bit, fornire
al sistema valori di RGB corretti per il gamma rispetto a un monitor
tipico. Di conseguenza una immagine pseudocolor a codifica TIFF
o GIF o file SUNRASTER è sempre invariabilmente accompagnata
da una mappa colore i cui valori RGB implicitamente incorporano
la correzione del gamma. Se questi valori RGB sono caricati in
un frame buffer a 24 bit la cui tavola di riferimento č modificata
per compensazioni di correzione del gamma, i valori pseudocolor
saranno corretti per il gamma due volte il che produrrà
un severo sbiadimento apparente dei colori.
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