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IL
GAMMA IN VIDEO
In
un sistema video il gamma correction viene applicato nella telecamera
per il duplice scopo di codificare in uno spazio di percezione
uniforme e di precompensare la non linearità del CRT.
La
prima di queste due considerazioni fu importante nei primi tempi
della televisione per minimizzare il rumore introdotto dalla trasmissione
via etere in VHF. Tuttavia le stesse considerazioni di visibilità
del rumore si applicano alla registrazione analogica su nastro
e anche per minimizzare il rumore di quantizzazione che viene
introdotto all'inizio del sistema digitale quando il segnale che
rappresenta l'intensità viene quantizzato in un numero limitato
di bits.
Di conseguenza i segnali video vengono sempre gestiti in forma
di "gamma corrected".
Come
spiegato precedentemente, quando si osserva una immagine sullo
schermo in un ambiente a luce ridotta è importante per ragioni
di percezione "tirare" (aumentare) la proporzione di
contrasto dell'immagine riprodotta. La condizione di contorno
a luce ridotta è tipica del guardare la TV. Nel video il "tirare"
viene fatto nella telecamera, sottocompensando leggermente la
funzione attuale del CRT per ottenere una funzione di potenza
finale con un esponente di 1.1 o 1.2 . Questa tecnica produce
immagini che sono molto più soggettivamente piacevoli di quello
prodotte con correzione matematica dei sistemi primitivi.
Gli
standard video specificano un valore di gamma di 2.2 per scopi
di precorrezione: il prodotto dell'esponente 1/2.2 della camera
e l'esponente 2.5 del monitor produce l'esponente finale desiderato
di circa 1.13.
La
funzione di trasferimento standardizzata per la TV ad alta definizione,
parte della Rec. CCIR 709 si basa su una funzione di potenza di
0.45. Tuttavia una vera funzione di potenza richiede un guadagno
infinito nella zona vicina la nero che in una telecamera o in
uno scanner potrebbe introdurre una grande quantità di rumore
nelle regioni del nero dell'immagine. La Rec. CCIR 709 introduce
un segmento lineare vicino al nero per minimizzare l'effetto.
La curva di potenza ha l'intercettazione di Y spostato negativamente
e il suo guadagno aumentato in modo che il segmento lineare incontri
la curva dove i loro valori e inviluppi sono uguali. La mappatura
dell'unità non viene turbata.
DETTAGLI
DELLA FUNZIONE DI TRASFERIMENTO DEI CRT
Questa
sezione fornisce informazioni tecniche riguardo la non linearità
dei CRT che è importante se volete determinare la funzione
di trasferimento del vostro CRT o calibrare il vostro monitor
o capire l'nterfacciamento tra voltaggio elettrico e un frame
buffer di un computer e un monitor.
In
un grafico precedente abbiamo gia visto la relazione tra segnale
in ingresso a un monitor rispetto alla luminanza prodotta sulla
faccia dello schermo. Le caratteristiche del grafico rispecchiano
una scala di grigi o ripettivamente uno dei tre segnali rosso
verde e blu. L'asse X del grafico mostra il livello del segnale
in ingresso, dal nero di riferimento al bianco di riferimento.
Il segnale di ingresso può essere presentato come un codice
digitale o un voltaggio analogico. L'asse Y mostra l'intesità
risultante.
Per
segnali a voltaggio analogico sono in uso due standards. La scala
da 54 mV a 714 mV viene usata in sistemi video che hanno il set-up
(nero di riferimento) al 7.5%,
comprendendo il composito 525/59.94, sistemi come l'NTSC e video
per computer che si uniformano ai livelli dell'arcaico standard
EIA-343-A. I frame buffer dei computer, convertitori da digitale
a analogico che usano il set-up al 7.5%, universalmente posseggono
una tolleranza piccola rispetto al voltaggio analogico associato
al nero di riferimento.
La tolleranza e' tipicamente di +/- 5% dell'intera
scala. Questo porta a errori di livello del nero che producono
gravi errori nell'intensità riprodotta per il nero. In
assenza di una taratura del monitor perfetta
potete compensare questo errore regolando il black level o brightness
del monitor.
L'accuratezza
della riproduzione del livello del nero viene migliorata se si
usa uno standard video analogico che ha il set-up a 0. La scala
di voltaggio va da 0 a 700 mV ed e' associata a standard video
625/50 europeo (PAL) e allo standard HDTV (alta definizione) come
proposta.
Per
l'RGB in componenti a 8 bit che si trova ovunque nei computer,
il nero di riferimento corrisponde al codice digitale 0 e il bianco
di riferimento al codice digitale 255. Lo standard CCIR Rec. 601,
codifica per il video digitale da studio, posiziona il nero al
codice 16 e il bianco al codice 235. Entrambi questi standard
di codifica possono essere usati in associazione con interfaccia
analogica che abbia entrambi i set-up sia a 7.5% che a 0%. La
codifica di immagini con gamut colorimetrico esteso può
posizionare i codici di nero e di bianco ancora entro la
scala da 0 a 255 per ragioni che hanno a che fare con la riproduzione
del colore che sono al di fuori degli scopi di questo articolo.
La
non linearità nella funzione voltaggio rispetto a intensità
di un CRT ha origine dall'interazione elettrostatica tra il catodo
e la griglia che controlla la corrente del cannone elettronico.
Al contrario di quanto viene creduto normalmente, i fosfori del
CRT per quanto riguarda essi stessi, sono da ritenersi lineari
sino a una intensità di circa gli 8/10 del bianco al picco, zona
nella quale comincia a farsi sentire la saturazione.
Sapendo
che il CRT è intrinsecamente non lineare e che la sua risposta
è basata su una funzione di potenza, molti utilizzatori
tentano di sommare la non linearità del CRT in un singolo
parametro numerico usando la relazione:

Questo
modello mostra una grande variabilità nel valore del gamma
dovuto principalmente all'errore di black level che il modello
non può risolvere a causa del suo essere penalizzato verso
lo zero. Il modello forza il voltaggio zero a mappare l'intensità
zero per qualsiasi valore di gamma. Errori di black level che
posizionano la funzione di trasferimento verso l'alto possono
solo essere sistemati scegliendo un valore di gamma che è molto
piu' piccolo di 2.5.
Errori
di black level che spostano la curva verso il basso possono essere
aggiustati solo con un valore di gamma piu' grande di 2.5.
In
effetti il solo modo in cui un singolo parametro di gamma possa
sistemare una variazione di black level e' quello di alterare
la curva della funzione. L'apparente grande variabilita' del gamma
sotto questo
modello ha fornito al gamma una cattiva reputazione.
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